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Un ricevitore GPS
determina la sua posizione calcolando la distanza
da 4 o più satelliti.
La posizione assoluta di un singolo ricevitore GPS
è determinata con scarsa precisione.
Per ottenere precisioni centimetriche o millimetriche
si utilizzano tecniche di misura relative, denominate
misure differenziali.
Utilizzando due ricevitori GPS in misura contemporanea
su due punti, si determina con precisione la posizione
relativa del secondo ricevitore rispetto al primo.
Le misure GPS relative si effettuano utilizzando fondamentalmente
due tecniche:
- misura statica /statica rapida
- misura cinematica
Misura statica:
due ricevitori posizionati su due punti rimangono
contemporaneamente in misura per un periodo di tempo
che varia da pochi minuti (statico rapido) fino a
più di un ora.
Il tempo di misura, dipende dal fatto di dover acquisire
una quantità di dati sufficienti per il calcolo
preciso della distanza satelliti - ricevitore. Un
maggior numero di satelliti presenti (superiore a
5) aumenta la quantità di dati disponibile
e riduce il tempo di misura.
La tecnica statica non consente produttività
elevate ma fornisce la max precisione di misura (5mm
+ 1ppm).
Misura cinematica:
la misura cinematica di precisione è possibile
solo se i ricevitori dispongono dei dati per calcolare
esattamente la distanza satelliti-ricevitore e quindi
la posizione. Il periodo di tempo per ottenere i dati
necessari è detto “inizializzazione”.
L’inizializzazione di ricevitori doppia frequenza,
richiede di solito un breve periodo d’osservazione:
un ricevitore rimane stazionario su un punto mentre
il secondo acquisisce osservazioni in modo statico
o in movimento.
Una buona configurazione satellitare consente di effettuare
tale operazione in poche decine di secondi.
Terminata l’inizializzazione un ricevitore rimane
in misura fermo su un punto, mentre il secondo ricevitore
si sposta e staziona per pochi secondi sui punti da
rilevare (Cinematico Stop & Go).
Durante gli spostamenti è necessaria la ricezione
continua dei segnali da almeno quattro satelliti.
Nel caso avvenga un’interruzione occorre ri-inizializzare
il sistema. Tale operazione richiede pochi secondi
e può essere effettuata in movimento (tecnica
OTF).
Modalità di trattamento dei
dati
Le tecniche precedenti forniscono le coordinate corrette
a posteriori, dopo aver effettuato il calcolo differenziale
sul P.C., tramite un software di “Post-processing”.
Il trattamento dei dati può essere effettuato
anche in tempo reale tramite correzioni RTCM e RTK.
In questo caso si determinano istantaneamente le coordinate
corrette del punto in cui si trova il ricevitore mobile.
Il sistema deve essere dotato di apparato telemetrico
(radio-modem o GSM) per consentire alla stazione fissa
di inviare le correzioni di misura al ricevitore mobile
che determina le proprie coordinate corrette.
Questa tecnica, indispensabile se si effettuano operazioni
di tracciamento, consente il monitoraggio continuo
della precisione dei punti durante il rilievo.
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